Agriturismo - San Gimignano - Siena
+39 0577 942004

La Pieve di San Donato, chiesa romanica del XII sec. di proprietà della famiglia Logi, situata nell’ambito dell’azienda agrituristica conserva ancora il fascino e le caratteristiche originali dove il tempo sembra si sia fermato.

Documenti storici che forniscono brevi descrizioni della Chiesa e del borgo di San Donato ci riportano come antica denominazione del primitivo agglomerato quella di San Donato extra muros o San Donato de Castrotevere (di Castelvecchio).

La dicitura “extramuros” è data per distinguere il San Donato del contado dal San Donato al Santuccio, anticamente posto sulla via della fonti in San Gimignano. La prima notizia di San Donato è del 22 giugno 971: in essa si fa riferimento unicamente e genericamente  ad un “borgo o villa e chiesa”. In una successiva sentenza del 1183, redatta in Gambassi vengono citati anche gli uomini del borgo di San Donato. Nel 1220 nella bolla di Papa Onofrio III inviata al Proposto di San Gimignano, fra le chiese di campagna soggette all’autorità della PIeve di San GImignano figura anche la chiesa di San Donato.Successivamente in due atti, del 1200 e del 1282 viene citato il Borgo di San Donato come luogo di provenienza di un certo Jacopo (Jacopo da San Donato). Nel 1308 San DOnato subisce l’assalto dei Volterrani in guerra con i Sangimignanesi. Nel 1312 risulta che ogni abitante di San Donato è tenuto a contribuire alla tutela del bosco di Casperano di proprietà del Comune.

La prima notizia riguardante il borgo sotto il profilo urbanistico è solo del 1576: nella relazione della visita pastorale di monsignore Castelli vescovo, sempre del 1576, viene riportato che il Borgo di San Donato ha nove case e quaranta abitanti adulti cresimati. I documenti di tale periodo ci descrivono la struttra di San Donato parlando di un nucleo di antiche case disposte intorno alla base di una torre addossata ai fabbricati. La famiglia vecchi nel 18° secolo vi costruì una villa gia presente nel catasto Leopoldino del 1836. La chiesa la cui costruzione viene fatta risalire all’XI o XII secolo, nel 1782 venne elevata a pievania dal Vescovo di Volterra Alessandro Palletti. Verso la fine del XIX secolo venne costruito l’attuale campanile e restaurata la chiesa.