Ascoltare il territorio

Abbiamo lasciato parlare il territorio, lo abbiamo ascoltato assecondandone la vocazione. Abbiamo seguito le tracce della tradizione che ci conduceva alla Vernaccia di San Gimignano e abbiamo imparato a conoscere questo vitigno dalla forza sincera. Ne amiamo la schietta capacità di saper leggere il territorio e le sue sfumature restituendone, con autentica espressività, le variazioni di tono e la profonda bellezza. Da qui nascono vini che non temono il tempo e ricompensano generosamente la pazienza dell’attesa. Vini profondi e complessi che sanno catturare la freschezza di un paesaggio senza età. Il nostro compito è garantire il massimo rispetto al vitigno e per questo, tra i primi, abbiamo deciso di farne un protagonista assoluto del calice vinificandolo in purezza.

La vigna, Mario e le viti

È Mario, nostro padre, che detta il tempo dei lavori in vigna. Lo fa seguendo una lunga esperienza. E fidandosi dell’istinto di chi i vigneti li conosce da sempre. Come i figli. Perché le viti vanno allevate, accudite, curate. Hanno bisogno di attenzione costante. Vanno rispettate così come il terreno che le nutre. Per questo abbiamo deciso di lavorare in regime biologico certificato.
Anche i nostri rossi seguono scelte precise, legate alla vocazione del terreno esaltando un vitigno storico come il Sangiovese o indirizzandoci sui vitigni migranti come il Cabernet Franc e il Merlot.

I nostri vigneti, zone diverse per vini unici

I nostri vigneti si srotolano all’interno della DOCG Vernaccia di San Gimignano per 21 ettari una piccola parte dei quali è riservata al bosco. Sabbie del pliocene superiore con argille, ciottoli e ghiaie di alcuni appezzamenti si alternano alle formazioni più antiche di calcari cavernosi di altri.

SAN DONATO

Il nome gli deriva dalla piccola pieve romanica sovrastante, posta lungo la via Francigena, attorno a cui si era raccolto un insediamento medievale . Sabbie del Pliocene superiore, localmente argillose con ciottoli e ghiaie costituiscono il sostrato geologico della zona. È un vigneto di 2 ettari, esposto a sud e destinato interamente a Vernaccia di San Gimignano.

BACICOLO

Localmente detto baciolo, è un piccolo appezzamento di 1 ha esposto a nord dove dimorano le vigne di Cabernet Franc.

PESCILLE

Posto vicino a San Donato, Pescille è un vigneto che si estende per 3 ha e ospita viti di Vernaccia e Sangiovese. L’appezzamento si trova nella parte meridionale del Comune di San Gimignano con una bella esposizione a sud.

CAMPO DELLA PIEVE

Questo vigneto di 1,5 ha si estende proprio sotto la Pieve di San Donato a cui si ispira nel nome. Da qui prendiamo le uve per il Campo della Pieve.

VIA VECCHIA

Sono 2 ha di vigneto chiamati così perché limitrofi alla vecchia via che da Poggibonsi conduceva a San Gimignano. Il paesaggio circostante è punteggiato di viti e oliveti.

COLOMBAIO

Il toponimo, come spiega Armando Castagno nel suo libro dedicato alla Vernaccia di San Gimignano (edito dal Consorzio della Denominazione San Gimignano), “è corruzione di un “Fundus Rasianus” dal nome della gens Rasinia, di origine etrusca”. Il vigneto si estende su 2,5 ha allevati a Vernaccia con esposizione a est. Da qui provengono le uve per l’Albereta

COTONE

È il nostro appezzamento più grande. Si estende per 10 ha esposti a est. Storicamente è considerato uno dei terreni più vocati alla Vernaccia di San Gimignano. Il nome Cotone attestato, come scrive Castagno, dal 1011 d.C. deriva dal termine “cote” ovvero “grosso macigno”. Qui dimorano i nostri vigneti di Vernaccia e Sangiovese